sabato 12 gennaio 2008

Missione Ale & Tato...si comincia...














Salve a tutti...
eccoci qui...finalmente questo blog è aperto e pronto ad accogliere tutto ciò che sarete capaci di riversare in questo spazio. Siamo qui per celebrare l'evento dell'anno...o meglio del giorno citato nel titolo..ovvero il 17 maggio...quando Stefano Loi e Alessia Piovesan convoleranno a giuste nozze...finalmente direte voi...eh eh..comunque considerando che molti di voi non mi conoscono o magari non vedo da tempo..inizierò col presentarmi e col presentare lo scopo di questo blog. Mi chiamo Massimo e sono il fratello dello sposo...vista la differenza geografica che caratterizza le famiglie Loi e Piovesan...sardegna e veneto non sono certo dietro l'angolo...ho pensato che un blog poteva essere d'aiuto per racimolare idee...pensieri...auguri...aneddoti...foto...e qualunque altra cosa vogliate dire. Dai familiari...ai cugini..dagli attuali colleghi di lavoro fino agli ex compagni di scuola...da coloro che hanno conosciuto Stefano (alias Tato) e Ale per caso...a coloro che li hanno frequentati spesso...chi conosce solo uno dei due o chi li conosce come coppia...insomma...ogni vostro commento sarà prezioso. Alla fine infatti...lo scopo ultimo nonché sorpresona finale sarà quello di mostrare questo blog (che mi auguro sia bello ricco per il 17 maggio...) il giorno del matrimonio durante il ricevimento. Per ora direi che è proprio tutto...passate parola e acqua in bocca ovviamente con i nostri eroi... felice inizio 2008 e a presto, Massimo

6 commenti:

ilvarco ha detto...

Grande Massi!! Un blog per gli sposini.
Con questa iniziativa non vorrai mica scampartela per il regalo :)
Comunque che dire...essendo il primo a postare un commento non posso certo scrivere cose negative riguardo agli sposi, anche perchè lo spazio è limitato.
A parte gli scherzi conosco Stefano praticamente da sempre, visto che abitavamo nella stessa via, anche se i miei ricordi cominciano dalle sue partite con la San Marco. Grande difensore...ora grande Dottore ;)
Io però avrei una frase da citare, che non credo che l'addio al celibato possa fargli scordare, una frase pronunciata da una vecchia compaesana: "E' bello come un dio greco".
Alessia... dunque ho conosciuto Alessia per la prima volta al mare, ricordo bene il giorno perchè io Massimo ed altri dovevamo raggiungerli a Seu, ma non sapevamo in che punto, e visto che i cellulari non prendevano, ci hanno lasciato le indicazioni nella strada con le frecce disegnate con le pietre...ecco lì pensavo di trovare la ragazza di Stefano sdraiata in spiaggia vestita da mc giver che progettava un pedalò. No no spara più caz....Loris. Comunque poi Stefano ce l'ha presentata...ragazza d'oro.
In effetti pensavo avessero fatto questo passo un pò prima...ma come si dice meglio tardi che mai. Evviva gli sposi!!!!!!
Loris

Anonimo ha detto...

Noi ci siamo!
Al momento non possiamo scrivere tanto perchè, come dice l'Enel:
"STIAMO LAVORANDO PER VOI" e per il vostro matrimonio. Quindi, quando avremo un po' più di tempo saremo lieti di dare una descrizione dettagliata dei 2 pisquani.
Bacioni bacioni
Fede & Giugiù

WebMaster ha detto...

Oristano
-1987
-Liceo Scientifico Mariano IV d'Arborea
-Primo giorno di scuola

Prof: "Stefano, tocca a te... perchè hai scelto di iscriverti al Liceo Scientifico?"

Stefano: "eee... Per conoscere ragazze..."

Congratulazioni agli sposi!!!
Vi auguriamo tanta felicità...

Paolo e Giancarlo

Anonimo ha detto...

Stefano –Piddu- Loi, quello che il mercoledì sera non è mercoledì se non c’è l’accoppiata Mc Donald’s –Medusa Multisala - possibilemente con l’ultimo blockbuster americano – (anche se ultimamente si è buttato anche sui film d’essai…)

Il Piddu, quello che quando è sulle piste di sci tutti lo chiamano BLACK BULLET

Il Piddu, quello che si ostinava ad affermare che SARRUGA in sardo significa quartiere nonostante tutta la famiglia e il vocabolario italiano-sardo dessero altra definizione

Il Piddu, quello che dopo mezzanotte parte la fase della putrefazione (lo si nota dalla carnagione che passa dal rosa al grigiastro)

Il Piddu, quello che gli dai una nota e lui ti canta il repertorio di tutte le canzoni degli anni ’80, di tutte le sigle dei cartoni animati (alcuni del tutto sconosciuti) e di tutte le sigle dei telefilm...

Il Piddu, quello che, arrivato in ritardo a messa, va a leggere la prima lettura quando il prete aveva già concluso la predica!

Alessia, quella che entrando in una lavanderia di Bologna chiede che le vengano mostrati i pantaloni in super offerta a 10 euro (…diciamocelo, passare dal paese alla città è traumatico per tutti!)

Alessia, quella che pur di fare un’intervista è capace di seguire i ministri fino alla toilette

Alessia, quella che dopo anni in cui si rincorrevano ha trovato lavoro a Bologna, lavoro per il quale deve recarsi regolarmente…in Sardegna!!!

Alessia, quella che la dizione è praticamente perfetta, ma dalle 10 secondi al telefono con i suoi e il dialetto veneto torna ad essere la sua prima lingua!

Alessia, quella che se di inizia a parlare di politica, tra una cosa e l’altra si rischia di fare nottata

Alessia, quella che sugli sci da un solo giorno decide di passare direttamente dalla pista baby a quella rossa e sulle piste ormai per tutti è semplicemente l’IMPAVIDA

INSOMMA, IL PIDDU E L’ALE,
quelli che quando il loro amore è sbocciato:
- il cellulare non esisteva
- il telefilm cult in TV era “Genitori in Blue Jeans”
- Michael Jackson era ancora un cantante nero di successo
- Julia Roberts aveva da poco sfondato con “Pretty Woman”

gli stessi che si sposano quando:
- è l’era dell’Hi-Pod
- tutti guardano “Lost” (ma obbligatoriamente scaricato da internet)
- Michael Jackson è un uomo bianco accusato di pedofilia
- Julia Roberts è una signora di mezza età

TANTI AUGURI RAGAZZI, LA VOSTRA COSTANZA E’ STATA INFINE PREMIATA!
Con tutto il nostro affetto
Andre e Marzia

Anonimo ha detto...

Bè...io no so che dirvi!!se non augurarvi tutta la felicità di questo mondo!!..e dirvi che sono REALMENTE felice per voi..non impedirò il matrimonio,potete stare tranquilli!!!...auguriiiiiiiiiiiiii!! Manu

Diego ha detto...

Fortunatamente per il giorno delle nozze gli sposi avranno un autista, perchè visti i trascorsi, non so se il corteo sarebbe stato al sicuro.

La vicenda si svolge in quel di Monte Arci, in una Pasquetta di parecchi anni fa.
Abbiamo passato una giornata goliardica nel mezzo della natura, accompagnati da una videocamera (purtroppo il digitale era ancora lontano), in cui abbiamo fatto varie idiozie, tra le quali degli spot pubblicitari, come quello della Rifle con me come protagonista XD.
A fine giornata carichiamo tutto in macchina e ci accingiamo a rientrare. Tato era alla guida della R5 di zia Lella, scendendo, lungo la strada, abbiamo incontrato vari ostacoli che Tato ha evitato con destrezza, ma l’impensabile era in agguato.
Mentre superavamo l’ultimo gruppo di ragazzi che giocavano a calcetto, abbiamo sentito un colpo e un grido, ebbene si, Tato aveva preso un ragazzo con la macchina, colpendolo con lo specchietto al fianco e togliendogli la scarpa con la ruota, dopo averlo colpito inoltre, per avvisarlo di spostarsi, ha dato un colpo di clacson.
Questo aneddoto non è per scoraggiare i futuri passeggeri, ma almeno per evitare che dormano in macchina :)
Tanti auguri!!!
Diego