lunedì 28 aprile 2008

Tato, le mani che sudano e le brutte figure...



Credo che questo aneddoto rappresenti al meglio l'essenza di questa coppia. Per farlo, ho utilizzato una foto (si vede Stefano di spalle e...) gentilmente concessa dai mitttici Marzia e Andrea ( due losties di Bologna)e che potrebbe raffigurare la reazione di Tato a quello che accadde quel giorno. Erano gli anni di Tato a Pisa e Alessia a Bologna. Domenica mattina c'era la messa e, vista anche la presenza della mittica Zia Maria, i nostri eroi presenziavano spesso e Stefano era anche uno dei lettori. Quella mattina però qualcosa andò storto. Causa ritardo (molto "strano" vista la presenza di Alessia) arrivarono trafelati in chiesa proprio nel momento in cui il parroco Don Lino si stava sedendo. Tato convinto che era il momento della prima lettura, si fiondò sull'altare per leggere. Resto qualche minuto alla ricerca della lettura che però non trovò, perchè dopo pochi attimi, Don Lino dall'altare sussurrò: "abbiamo già letto il Vangelo". Tato tornò mestamente ai banchi (credo assunse la colorazione rossa immediatamente), lontano da Alessia che non osava guardare. Quindi, al momento dell'offertorio, mia zia Maria gli si avvicinò dicendo : "in ritardo, eh?". Un momento fantastico solo ad immaginarlo!
a presto,
Massimo

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