Salve di nuovo,
approfitto per un piccolo aneddoto per la nostra futura sposa Alessia. Dal Novembre 2005 al Settembre del 2006, posso dire che ho avuto la fortuna/sfortuna di condividere l'appartamento di Roma con Alessia. Che dire, una vita comune che mi ha lasciato diversi ricordi, ma sicuramente alcuni punti fermi indimenticabili:
1) Non posso non citare la quantità infinita di ore passate da Alessia con l'asciugacapelli. Tempi interminabili trascorsi nel bagno, scanditi dal consueto accendi/spegni del phon, da bigodini, pettini, ecc...( fortunantamente , il più delle volte ero io ad uscire prima di casa!)
2)I broccoli. Non scorderò mai quella puzza asfissiante che si diffondeva quando Alessia si dilettava ai fornelli, soprattutto con zuppe varie, e ahimè col suo ingrediente preferito, appunto i broccoli, che infestavano la casa per giorni e giorni.
3) I cartelli e i bigliettini. Se non lo sapessi per certo, scommetterei che è stata Alessia a inventare e brevettare i post-it, visto l'utilizzo industriale che ne fa. Ma la cosa più bella è legata alla sua labile memoria. Un giorno, all'improvviso ho trovato dei cartellini appesi in casa. Alla porta la scritta "chiudere", al muro "chiavi", vicino all'interruttore "spegnere". Insomma, per le sue continue dimenticanze aveva trovato l'unica soluzione: tappezzare la casa di biglietti per ricordarsi le cose.
4) Infine, le regole di buon vicinato. Quell'anno ero impegnato con un lavoro che mi portava a uscire di casa la mattina presto, massimo alle 6! Questo voleva dire che, la sera, quando tornavo a casa, un "leggerissimo" sonno saliva velocemente. Per me, quei mesi volevano dire arrivare a casa alle 7/8, farmi una doccia calda e andare a letto immediatamente (fatta esclusione dei giorni in cui c'era LOST in tv). Ovviamente questo per la nostra iperattiva Alessia era inconcepibile, non riusciva proprio a farsene una ragione. Citerò tre esempi cult:
a)Elezioni 2006. Ultimo scontro a Porta a Porta dei candidati. Io ovviamente già dormivo da un pezzo. Alessia sfonda fa irruzione in camera mia, immersa nel buio, chiedendo: Massi, ma stai dormendo? Guarda che c'è Porta a porta, non lo vedi? Qui mi censuro sulla mia reazione!
b)Una delle tante mattine lavorative. Prima delle 6 quindi. In bagno per lavarmi e prepararmi prima di andare al lavoro. Quando sento bussare in modo deciso alla porta del bagno. Apro e vedo Alessia, storditissima dal sonno che agitata mi chiede: massi, ma stai male? Tutto bene? Che succede? Ed io: veramente starei andando al lavoro!
E lei: ah!
c) Natale 2006. Anche in questo caso era già sera, forse le 9/9:30, mentre Alessia non era ancora rientrata. Poi il boato. Ennesima irruzione in camera mia per pronunciare la seguente frase: Massi ho comprato un'alberello di Natale, vieni a vederlo? Anche qui, per ovvie ragioni mi censuro sulla mia risposta!
A presto,e grazie Ale per le risate che mi hai fatto fare,
Massimo
approfitto per un piccolo aneddoto per la nostra futura sposa Alessia. Dal Novembre 2005 al Settembre del 2006, posso dire che ho avuto la fortuna/sfortuna di condividere l'appartamento di Roma con Alessia. Che dire, una vita comune che mi ha lasciato diversi ricordi, ma sicuramente alcuni punti fermi indimenticabili:
1) Non posso non citare la quantità infinita di ore passate da Alessia con l'asciugacapelli. Tempi interminabili trascorsi nel bagno, scanditi dal consueto accendi/spegni del phon, da bigodini, pettini, ecc...( fortunantamente , il più delle volte ero io ad uscire prima di casa!)
2)I broccoli. Non scorderò mai quella puzza asfissiante che si diffondeva quando Alessia si dilettava ai fornelli, soprattutto con zuppe varie, e ahimè col suo ingrediente preferito, appunto i broccoli, che infestavano la casa per giorni e giorni.
3) I cartelli e i bigliettini. Se non lo sapessi per certo, scommetterei che è stata Alessia a inventare e brevettare i post-it, visto l'utilizzo industriale che ne fa. Ma la cosa più bella è legata alla sua labile memoria. Un giorno, all'improvviso ho trovato dei cartellini appesi in casa. Alla porta la scritta "chiudere", al muro "chiavi", vicino all'interruttore "spegnere". Insomma, per le sue continue dimenticanze aveva trovato l'unica soluzione: tappezzare la casa di biglietti per ricordarsi le cose.
4) Infine, le regole di buon vicinato. Quell'anno ero impegnato con un lavoro che mi portava a uscire di casa la mattina presto, massimo alle 6! Questo voleva dire che, la sera, quando tornavo a casa, un "leggerissimo" sonno saliva velocemente. Per me, quei mesi volevano dire arrivare a casa alle 7/8, farmi una doccia calda e andare a letto immediatamente (fatta esclusione dei giorni in cui c'era LOST in tv). Ovviamente questo per la nostra iperattiva Alessia era inconcepibile, non riusciva proprio a farsene una ragione. Citerò tre esempi cult:
a)Elezioni 2006. Ultimo scontro a Porta a Porta dei candidati. Io ovviamente già dormivo da un pezzo. Alessia sfonda fa irruzione in camera mia, immersa nel buio, chiedendo: Massi, ma stai dormendo? Guarda che c'è Porta a porta, non lo vedi? Qui mi censuro sulla mia reazione!
b)Una delle tante mattine lavorative. Prima delle 6 quindi. In bagno per lavarmi e prepararmi prima di andare al lavoro. Quando sento bussare in modo deciso alla porta del bagno. Apro e vedo Alessia, storditissima dal sonno che agitata mi chiede: massi, ma stai male? Tutto bene? Che succede? Ed io: veramente starei andando al lavoro!
E lei: ah!
c) Natale 2006. Anche in questo caso era già sera, forse le 9/9:30, mentre Alessia non era ancora rientrata. Poi il boato. Ennesima irruzione in camera mia per pronunciare la seguente frase: Massi ho comprato un'alberello di Natale, vieni a vederlo? Anche qui, per ovvie ragioni mi censuro sulla mia risposta!
A presto,e grazie Ale per le risate che mi hai fatto fare,
Massimo
1 commento:
AHAH! Ale la scassaballe colpisce ancora!
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